La Natura ed il paesaggio sono i mei soggetti preferiti, e non solo in campo fotografico, ma proprio nella vita: sono componenti fondamentali di me stesso, io mi sento parte integrante della Natura, di tutti i suo elementi e le sue manifestazioni, cerco spesso il contatto completo ed intimo con essa, fonte rigenerante di forze ed energie, fisiche e psichice.

La Natura nelle sue molteplici manifestazioni è balsamo e ricostituente per l’anima, quella parte più primitiva, primordiale, selvaggia e selvatica che porto dentro, che sento profondamente mia, e alla quale mai potrei rinunciare.

Camminare a piedi nudi sui ciottoli del fiume, tra le foglie secche e fragranti del sottobosco, abbracciare gli alberi e perdersi nella foresta, immergersi nelle acque fresche e lcristalline dei torrenti, lasciarsi inebriare dall’aria profumata del bosco e lasciarsi incantare dalle luci della sera: in certi luoghi sono quasi esperienze mistiche, spirituali, si sente veramente il respiro del pianeta, si percepisce dentro e fuori di se  la potente e sottile presenza di Madre Natura, e a volte non si sente confine o distinzione, ci si sente parte integrante di tutto questo.

La fotografia è un modo assolutamente coinvolgente per vivere, ricercare e ricordare queste esperienze,  per provare a condividerle, per cercare di trasmettere qualcosa di queste emozioni e sensazioni.

Qui di seguito i link alle mie gallerie sparse nel web.


Nature and landscape are my favorite subjects, and not only in photography, but also in my life they are key components of myself: I feel me an integral part of Nature, with all its elements and its manifestations, I often seek the complete and intimate contact with it, regenerating source of strength and energy, physical and psychic.

The Nature in its multiple manifestations is balm and tonic for the soul, for the most primitive part, most wild and primal of my soul, that I feel deeply mine, and to which I could never give up.

Walking barefoot on the river cobbles, among the dry and fragrant leaves of the forest floor, hugging trees and getting lost in the woods, plunge into the cool limpid waters of the rivers, becoming inebriated by the scented air of the forest and getting enchanted by evening lights: in some places these are almost mystical or spiritual experiences, you really feel the breath of the planet, you perceive in and out of you the powerful and subtle presence of Mother Nature, and sometimes does not feel boundary or distinction, you feel yourself an integral part of all of this.

Photography is a very engaging way to live, search, and remember these experiences, to try to share them, to try to convey something of these emotions and feelings.

Here below the links to my galleries scattered throughout the web.

Paesi e paesaggi

Il paesaggio nel corso della storia è stato profondamente modellato dal lavoro dell’uomo e dalla sua necessità di trarre dalla natura sostentamento e riparo.

Non so se per disposizione d’animo, o più probabilmente per mancanza di mezzi tecnici più agressivi, nel corso della storia l’uomo, con la sua tenacia ed il suo ingegno, ha saputo cesellare il paesaggio creando quelle opere d’arte che sono i paesi: a volte veri gioielli incastonati nella natura, in luoghi all’apparenza impervi ed ostili, in perfetta armonia con l’ambiente, utilizzando le risorse locali disponibili.

Vediamo così magnifiche costruzioni in pietra, la dove ci sono montagne di roccia, vediamo muri di sasso la dove i fiumi offrono ciottoli, vediamo costruzioni in legno e paglia, la dove ci sono boschi e prati, costruzioni che valorizzano il luogo e che resistono impavide allo scorrere del tempo.

Ben diverso il discorso oggi, dove la natura e il paesaggio non sono più visti come luoghi dove integrarsi e mettere radici, ma come risorse da depredare od ostacoli da superare, noi uomini moderno oggi asfaltiamo e vomitiamo grigio cemento, laceriamo il paesaggio con profonde ferite insanabili, offendiamo la bellezza ed il nostro stesso spirito.


Lo spirito del paesaggio

Il paesaggio è uno stato d’animo, noi viviamo immersi in luoghi con i quali abbiamo un mutuo scambio, intimo e profondo, anche se non ce ne rendiamo conto, per questo rimango sempre avvilito quando vedo luoghi deturpati e maltrattati, perchè sono convinto che tutta questa bruttezza finirà con l’influenzare negativamente anche la nostra anima.

Il paesaggio con le sue atmosfere e le sue luci, influenza e suggestiona i nostri sentimenti, a nostra volta il nostro stato d’animo influenza e modifica il nostro modo di percepire l’ambiente circostante in un dialogo costante e silenzioso, profondamente simbolico: nessuna cosa esiste di per sè, nessuna è oggettiva, indipendente, invece tutto è in rapporto reciproco, tutto è relativo, tutto si influenza a vicenda !

Il paesaggio, l’ambiente, la Natura, non sono quindi semplici cose materiali al di fuori di noi,  diverse da noi, indipendenti da noi, noi siamo parte integrante del mondo: quando vado in montagna, al fiume, nel bosco, io mi sento parte della montagna, io sono montagna, sono roccia, sono albero, foglia, erba, acqua, vento… e se riuscissimo a capire questo, emotivamente più che razionalmente, probabilmente avremmo molta più cura e rispetto per il nostro pianeta, per noi stessi in definitiva.


Il cercatore di Sogni stupore passione fotografia