Il Castello come luogo dell' Immaginario

Castello.....  (chateau in francese, o burg in tedesco), questa parola che deriva dal latino castellum castrum (fortezza) e' una parola che, oltre ad indicare quella residenza fortificata che tutti noi conosciamo, ha anche un forte potere evocativo e nasconde molti altri significati in ognuno di noi, soppratutto nella nostra fantasia e nell'immaginario collettivo.  I castelli popolano la nostra immaginazione fin da bambini, li vediamo come luoghi misteriosi ed affascinanti, spesso collocati in una spettacolare scenografia fatta di natura aspra e selvaggia, ardite costruzioni che svettano in bilico su impervie rupi, avvolti da gelide e tenebrose nebbie, illuminati da una spettrale ed argentea luna piena, tra maestose e minacciose nubi.... un luogo che incute timore e rispetto visto dall'esterno, ma anche rifugio sicuro ed inviolabile che ci offre protezione e sicurezza se visto dall'interno, un rifugio dalla possente ed arzigogolata architettura, tra le cui mura isolarsi e proteggersi dal temibile mondo esterno.

Il Castello e' anche un centro attorno a cui ruotano tutta una serie di personaggi che ci affascinano, nel bene e nel male: valorosi cavalieri, seducenti dame ed ancora cortigiani, guerrieri, difensori della legge e del bene, re, regine e principesse, ma anche perfidi tiranni, maghi, streghe, fantasmi e vampiri .... il castello e' nel nostro immaginario tutto questo, anche se poi la realta' storica era forse ben diversa, ma non per questo meno affascinante.

A parer mio oggigiorno il Castello e' sopprattutto un luogo dello spirito, prima ancora che un luogo fisico e materiale, un luogo dove albergano le nostre fantasie, una scenografia perfetta dove mettere in scena le nostre arcane paure e i nostri sogni: penso che per questo i castelli ci affascinino ancor oggi cosi' tanto, io per lo meno ne sono letteralmente stregato, ed anche la' dove dell'antico maniero non rimangono che pochi ruderi, rade pietre sparse tra remoti boschi, in quei luoghi si percepisce un fascino magnetico, in quei luoghi aleggia nell'aria il profumo del passato, come fosse un fuoco da poco spento, ancora fumante: piccoli e grandi avvenimenti che hanno fatto il corso della storia sono accaduti proprio qui, ed hanno plasmato anche la stessa realta' nella quale viviamo, influenzando l'aspetto del territorio, l'assetto sociale ed anche le nostre stesse consuetudini di vita, per poi cadere inesorabilmente nell'obblio, come destino delle nostre stesse vite.

Forse non ce ne rendiamo conto, ma molto dobbiamo al medioevo, a quelli che erroneamente vengono definiti  i secoli bui, se li guardiamo bene, da vicino, allora forse tanto bui non ci sembrano piu'; erano tempi duri certo, ma pieni di fascino e di magia.... tempi nei quali possiamo ritrovare le nostre radici, le nostre tradizioni, i presupposti della nostra stesa scienza.

Indagando sul medioevo nel parmense, io stesso mi sono stupito di quanti castelli siano esistiti nella mia terra, veramente tanti, ho trovato notizie di ben 232 tra castelli, rocche, torri e luoghi forti, dei quali molti oggi soppravvivono in maestosi esemplati, come il magnifico Bardi o Torrechiara, di altri rimangono schelettrici frammenti architettonici, come spettri del passato, molti altri sono stati rimaneggiati per sopperire a nuove esigenze, cosi' antiche fortezze si sono trasformate in dimore nobiliari, come a Soragna, o in corti rustiche come Giarola.... e di molti altri purtroppo non rimangono che frammentarie notizie su antiche pergamene ingiallite !

Queste mie pagine non vogliono avere nessuna pretesa storica, ne la mia raccolta di foto sui castelli del parmense vuole essere esaudiente o completa, piu' semplicemente ho cercato di cogliere il fascino di queste architetture per poter continuare a sognare, perche' il nostro tempo, nonostante sia inevitabilmente l'unico tempo che ci e' dato di vivere, non ci soddisfa mai pienamente, e viviamo sempre proiettati nel futuro o nel passato, abbiamo sempre bisogno della fantasia e del viaggio, sia esso geografico o temporale.

Mi sono riproposto l'obiettivo, un po' ambizioso visto il numero, di rendere una testimonianza fotografica dei castelli del parmense, sia di quelli meglio conservati e  piu' famosi, quelli che si vedono fotografati in tutti i libri e su tutti i depliant turistici, sia e sopprattutto di quelli che invece non godono di altrettanta fama, di quelli che ormai son ridotti a poche, disadorne ed ingiustamente dimenticate pietre. Son sopprattuto questi ruderi che mi affascinano, perche' se ormai non rimangono che cumuli di pietre di quelle che furono antiche vestigia, quelle pietre profumano di storia e, pur essento mute, hanno un sacco di cose da raccontarci e da insegnarci: ruderi e rovine possiedono per me un grande e misterioso fascino, un fascino quasi ancestrale oserei dire, fascino legato al mistero della vita e della morte. 

Spesso mi ritiro tra queste rovine risparmiate per ora dall'incalzare volgare e irrispettoso della modernita', per stare un po' solo e pensare..... e queste pietre fanno pensare e capire che, per quanto forte e potente possa essere un uomo, per quanto grandiose e massicce le sue costruzioni, nulla puo' sfuggire allo scorrere inesorabile del tempo: tutto torna ad essere quello che e' sempre stato in origine : polvere, null'altro che polvere !  E in quei luoghi dove tuonavano battaglie e dove si e' forgiata la storia, ora regna solo silenzio e desolazione ....  e cosi' fore sara' un giorno anche per i luoghi dove ora noi viviamo la nostra frenetica e chiassosa vita .... ?



                                                                                                 Andrea Franchi

Castelli del Parmense

Interessante link ad un portale che tratta di castelli, medioevo ed altre curiosità antiche :

Mappa dei Castelli

Segue >>>

Album fotografico dei castelli parmensi su Flickr

Siccome molte persone mi hanno scritto chiedendomi informazioni su come visitare i nostri castelli, anche muovendosi in camper, qui di seguito ho inserito due link dove trovare tutto sugli orari e la visita dei principali castelli e le aree di sosta per camper nella nostra provincia.

Considerazioni sulla toponomastica  

Muovendosi lungo le strade della nostra provincia, o scorrendo il dito su di una qualsiasi cartina geografica del parmense, rimarremo sicuramente sorpresi nello scoprire quante località portino dei nomi che ricordano o hanno a che fare con castelli, rocche, torri o luoghi comunque fortificati:  quasi su ogni altura, su ogni monte, ad ogni incrocio, troviamo scritto castello, castellaro, torre, tiorre, rocca e nomi simili.

Questo mi lascia pensare che il nostro territorio in passato era letteralmente disseminato di luoghi forti e costruzioni difensive e bellicose, un territorio militarizzato, e questo mi fa molto pensare:  perchè cosi tanti castelli, perchè cosi tanti luoghi fortificati ?


Raccolta Fotografica sui Castelli Parmensi:

Raccolta di fotografie, anche storiche, sui castelli della nostra provincia, organizzate con etichette: attraverso questi tag è possibile vedere solo le foto di un singolo castello (es. Torrechiara, Fornovo, ecc.) oppure le foto dei castelli di ogni singola vallata (es. Val Taro, Val Baganza, Val Ceno, ecc.)