Chi più, chi meno, siamo tutti attratti e affascinati dalle cose oscure e misteriose, dai fatti inspiegabili, dalle cose strane…. forse perché la nostra stessa vita è una cosa misteriosa ed inspiegabile, noi cerchiamo di razionalizzarla in ogni modo, con la scienza, la religione, la filosofia o semplicemente con mille effimere distrazioni, creandoci mille certezze inviolabili,  ma forse non ci rendiamo conto che queste nostre certezze posano sopra pilastri di sabbia !


Analizzando il corso della storia, vediamo come le certezze degli uomini si siano sempre disgregate, prima o poi, appunto come castelli di sabbia, le cose che pensiamo fatte di concreta materia, e ancor di più le nostre convinzioni, sono in realtà pronte a liquefarsi come acqua, come onde del mare che corrono veloci per poi infrangersi contro lo scoglio nero e duro dell’imponderabile: la nostra stessa storia si ripete come queste onde che in eterno si susseguono una dopo l’altra, e inesorabilmente una dopo l’altra si infrangono: il nostro mondo, cosi come pensiamo di vederlo in concreto, e la sua idea che ci siamo costruiti, si nebulizzano in mille vaporose gocce, per poi ricadere nel mare burrascoso e riaggregarsi a formare nuovamente, in diversa combinazione, altre onde, senza sosta, un’onda dopo l’altra, un corso della storia dopo l’altro, in un eterno gioco forse senza uscita..... !


Tutto, dico proprio tutto, è relativo, è illusione, e impalpabile, anche se apparentemente materico, è come neve sotto il sole del tempo: lo sono i nostri ideali, la nostra scienza, la nostra tecnica, il nostro sapere, i nostri desideri ed i nostri bisogni, la nostra civiltà: solo l’uomo, la sua vera natura, quell’inafferrabile  sostanza che anima il nostro corpo e dirige la nostra mente, solo quella rimane immutabile nel tempo, e commette sempre gli stessi errori, solo educando la nostra anima potremmo uscire da questo tempestoso mare…..!


Pensate, grandi civiltà come quella egizia e quella romana, che aveva conquistato tutto il mondo allora conosciuto, sono sparite praticamente nel nulla, sono diventate terra e polvere, come una mela caduta dall’albero, lentamente si consuma e si fa terra, misteriosamente,  ed ora le vestigia di queste grandi civiltà del passato giacciono sotto metri di terra o di sabbia: siamo sicuri che non faremo anche noi la stessa fine ?

Cosa ci impedisce di pensarlo? .... senza facili allarmismi, non voglio prospettare una fine del mondo violenta ed improvvisa, queste antiche civiltà sono probabilmente scomparse con un processo lento, ma inesorabile, per mille motivi sono sprofondate nelle pieghe del tempo come un sasso pesante scende lentamente nel fango... ed anche in base a quanto vediamo accadere oggigiorno per esempio in economia, si può capire di quanto fragile sia tutto il nostro sistema.


L’uomo custodisce un abisso insondabile al proprio interno, un vertiginoso strapiombo a picco sull buio, questa voragine siamo soliti chiamarla “inconscio” , è sufficiente guardare i quotidiani fatti di cronaca per rendersi conto di quanto grande e profondo sia questo abisso, di quanto potere si annidi in quel buco nero, e di quanto possa spiazzare quella nostra stessa scienza chiamata psicologia !  Il mistero vive in noi, anima le nostre notti, turba e inquieta i nostri sonni, il mistero si annida nel mondo in cui viviamo e ci pervade nel nostro io più profondo, ma forse “mistero” è una parola un pò fuorviante, un pò romanzesca.... forse sarebbe più opportuno chiamarlo semplicemente.... “ignoranza” !

 

Viviamo nel mistero, noi siamo mistero, ed anche se lo esorcizziamo in ogni modo,  ne subiamo comunque il fascino:  con il suo potere magnetico ci seduce, ci ammaglia,  ci guida e ci manovra negli intricati sentieri  delle nostre vite, ma per questo il mistero è da considerarsi in positivo, come uno stimolo, una guida, un sentore che ci spinge ad interrogarci, ad indagare… un tesoro oscuro che aspetto solo di essere illuminato.


Conoscere l’imponderabile sarà sicuramente impossibile, ma capire che c’e’, e non semplicisticamente negarlo, capire che ci sono cose insondabili intorno a noi, e che noi stessi siamo insondabili, capire questo, farlo proprio, è già un grande passo verso il cammino della conoscenza, per non cedere alle facili tentazioni dei dogmatismi, per non rinchiuderci nel piccolo recinto delle nostre illusorie certezze, e dove per conoscenza non intendo un becero nozionismo, o una speculazione scientifica, ma una sensazione più grande e più profonda, una sensazione che ci può mettere in sintonia con la grandezza incommensurabile dell’universo, e con la gioia di farne parte !


Il mistero è quindi utile, è stimolante, è iniziatico: bisogna affrontare le proprie paure e le proprie incertezze, scrutare ed indagare ciò che non conosciamo per capire qualcosa sulla vita, bisogna guardare dentro a quel baratro, ed anche se non se ne scorgeremo mai il fondo, possiamo comunque provare a lanciare un sasso e rimanere in ascolto, per provare a sentire se arriva in fondo: il mistero ci fa capire che ci sono forze e disegni che sono al di sopra di noi, che possiamo intuire se indaghiamo, ma che non ci è dato di conoscere, questo serve per ridimensionare il proprio io, per arginare la propria presunzione…se non subiamo il fascino del mistero probabilmente è perche’ ci siamo chiusi in una torre costruita con le nostre false certezze e ne abbiamo ben chiusa la porta: ma non buttate via la chiave fin che siete in tempo, aprite quella porta e fate due passi nell’ignoto, magari poi tornerete dentro, chissà, o lasceremo semplicemente aperta la porta !


Se rimarremo sempre chiusi nella nostra ordinata torre, potremmo rimanere sconvolti quando la realtà irromperà come un terremoto, facendo crollare quella delicata torre, sbalzandoci inermi nel bel mezzo oscuro dei tumultuosi flutti dell’imponderabile !

Ascoltate dentro di voi, e guardate nell’infinito dello Spazio e del Tempo. Là risuona il canto degli Astri, la voce dei Numeri, l’armonia delle Sfere.

O anima cieca ! Armati della fiaccola dei Misteri e, nella notte terrestre, tu scoprirai il duo Doppio luminoso, la tua Anima celeste. Segui quella divina guida e che essa sia il tuo Genio. Chè essa possiede la chiave delle tue esistenze pasate e future.


               Ermete, dal Libro dei Morti

                 



Diluvio Universale Il Labirinto

CASACCA, UN PAESE DI FANTASMI ?

Un bel documentario girato nel 1987, di Camillo Delmaestro, giornalista e scrittore.

Alcuni link a siti interessanti che trattano di mistero, esoterismo e fatti inspiegabili :