Una stagione di transizione e le sue tinte predominanti

Marzo 2013

Il mese di Marzo è un periodo di transizione, la natura inizia segretamente a prepararsi per l’imminente risveglio primaverile, ma apparentemente ancora tutto è immobile e senza vita.  Non so se ci avete mai fatto caso, ma ovunque vi guardiate in campagna, in montagna o al fiume, esiste in questo periodo un solo colore: il marrone, declinato in tutte le sue variabili possibili ed immaginabili…. e questo non perchè viviamo in un mondo di cacca o perchè stiamo attraversando un periodo di m…… (e scusate i francesismi)  ma, considerazioni socioeconomiche a parte, tutto è marrone: la terra, le rocce, le foglie secche a terra, gli alberi ancora senza foglie, l’erba nei prati ancora rinsecchita e che riflette di un caldo color dorato in controluce… si la luce, altra protagonista di questo mese, e di gran parte del prossimo: nelle belle giornate la luce di questo periodo si fa vivida e brillante, calda ed avvolgente, ed invita ad uscire e stare all’aria aperta, e questo pare così bello e gradevole dopo le lunghe, buie e cupe giornate invernali, e la sera si attarda visibilmente sempre più ad arrivare: anche se l’inverno non è ancora finito, si avverte un’inquietudine e un senso di attesa, si vive come in  un tempo sospeso, il nostro corpo e la nostra mentre sono attraversati da strane sensazioni….

Questo colore sottovalutato ha una sua simbologia esoterica, è un colore ancestrale  perchè è il colore della terra,  che custodisce nel suo grembo i germogli ed  semi della vita, nel caldo del suo fertile grembo questi maturano e rinascono ogni anno a nuova vita, è un ciclo apparentemente magico e potente: il marrone è un colore quindi che rimanda al culto della Grande Madre tellurica, l’elemento cosmico femminile, e questo rapporto con la madre è sempre carico di eros (non dimentichiamo gli insegnamenti di Freud ed il mito di Edipo), forse per questo nella cultura giapponese il marrone è il colore della seduzione, e generalmente il marrone è il colore della corporeità e della soddisfazione, chi ama questo colore ha un buon rapporto col proprio corpo e con le sue sensazioni.

Ma la terra sa essere anche matrigna, e a volte è sterile, secca, avara ed improduttiva: non nutre, ma genera sofferenza e fame, per questo nell’antichità il marrone era il colore associato alla povertà e ad una vita semplice e frugale: nell’antica Roma marrone era il colore delle vesti delle classi più povere, dei servi della gleba, de mendicanti e dei condannati dal tribunale (il marrone non dobbiamo sottovalutarlo, è anche il colore della “lordura”, delle feci e degli escrementi, anche in senso figurato quindi, e questo non solo nella nostra cultura, e questo ha comunque un’ambivalenza di significati: il letame infatti è il miglior concime e fertilizzante per la terra: apparentemente repellente quindi, ma essenzialmente buono e necessario).  Anche il saio dei monaci è di color marrone, coloro che si vestivano di questo colore lo facevano simbolicamente per indicare il loro distacco da istituzioni religiose ricche ed opulente, dedite più ad interessi terreni che non spirituali, per seguire una via di povertà e semplicità.

Simbolicamente il color marrone rappresenta quindi  sentimenti di protezione materna, è un colore che dà sicurezza e tranquillità,  rappresenta il variegato mondo delle sensazioni,  del buon senso e della concretezza, un colore che rimanda ad antiche sapienze e tradizioni ancestrali.

Polvere eravamo, e polvere torneremo: nella terra, nel marrone quindi, noi prima o poi torneremo, e con esso ci ammalgameremo, questo colore è pertanto indissolubilmente legato alla nostra vita, sia come simbolo di fertilità, sia come simbolo di morte, è il colore della ciclicità della vita e della natura, è il colore del movimento cosmico.

Saranno le prime avvisaglie di primavera, l’aria frizzante, i primi tepori, ma questo colore mi piace e mi affascina, ha un qualcosa di veramente sensuale che mi seduce e mi attira magneticamente, risveglia sensazioni e passioni….  spinto da tutto questo ribollir sanguigno, sono uscito e mi sono lasciato sedurre, ho raccolto quindi una piccola galleria dove questo bel colore è il protagonista indiscusso, e nelle sue mille sfaccettature cattura ed incanta lo sguardo…..


Marrone
Il periodo

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